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FALSITA' ALLE ORIGINI...

Con riferimento all’articolo pubblicato dalla Gazzetta del Sud in data 30 gennaio 2019, che si  "IPOTIZZA L'IPOTESI" di furto, indignato da determinate insinuazioni, mi premono alcune precisazioni.

Capo d’Orlando, elevata a Comune – con Regio Decreto del 25 giugno 1925 – ottiene l’autonomia coinvolgendo l’On. Paratore che in assoluta buona fede, ha dato ascolto a falsità e a erronee informazioni, stampate e distribuite in un opuscoletto a cura di un cosiddetto comitato pro-autonomia.

Per avere un giusto contraddittorio consiglio il testo che troverete riportato di seguito “Contro AUTONOMIA DI CAPO D’ORLANDO risposta al memoriale pro-autonomia”.

Il ricercatore Giuseppe Ingrillì “ipotizza l’ipotesi”, nel sopra citato articolo a firma del giornalista, di riconosciuta bravura, Franco Perdichizzi, che il furto del preziosissimo simulacro di Maria S.S. di Capo d’Orlando sia stato perpetrato dagli abitanti della città di Naso.

Rischiamo di esaltare o difendere pubblicamente un’azione riconosciuta reato dalla legge dello Stato Italiano.

Soffermandoci sui se… e sui forse… potremmo anche sottolineare l’uso inappropriato del titolo di CITTA’ spesso vantato… ma andiamo OLTRE…

Affermiamo piuttosto la VERITA’ ed evitiamo SUPPOSIZIONI, peraltro difficilmente dimostrabili o verificabili.